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sabato 5 luglio 2014

IL RITO DELL'ABBANDONO


Quando non mi rivolgesti più la parola non piansi mica.
Quando la tua indifferenza prosciugava ogni tenera abitudine, non piansi.
Rimasi solo immobile.
Sai, IMMOBILE, nel vero senso della parola.
Neanche un burattino di legno possedeva l'immobilità che io avevo, sembravo quasi una statua , bellissima, che era rimasta li immobile come se volesse bloccare tutto nel momento in cui ciò che c'era la rendeva cosi bella, donna, musa.
Quando hai agito crudelmente e le parole volavano come proiettili per ammazzarmi, non ho sanguinato, ne ho pianto sono rimasta semplicemente immobile in tutto il mio splendore quasi avessero con un sortilegio bloccato tutta me stessa in un manichino. Quando mi hai preso a calci con le tue parole sul palco del tuo teatro, sono rimasta immobile da spettatrice ad attendere la fine dell'atto. Quando hai avuto paura e sei fuggito a ramificarti nelle mille sconclusionate ragioni della tua esistenza mi sono voltata ed ho camminato.
Questo non significa ch'io non ti veda più, non significa che ti ripago con la tua stessa cortesia. Quando mi sono voltata e camminavo ti vedevo ancora nei meandri dei miei occhi ma altro non eri che un immagine riflessa che ero abituata a guardare. Quando mi sono voltata ed ho camminato è stato allora che sei diventato immobile. Non hai pianto ne sanguinato hai soltanto preso il mio posto.

Siddharta-Asia Lomartire

2014 TUTTI I DIRITTI RISERVATI

lunedì 30 giugno 2014

CELIA


... è tutto uno scherzo tesoro, tutto uno scherzo.
Domani mattina ci sveglieremo uno in un letto e uno nell'altro
eppur saremo in grado di guardaci uno negli occhi dell'altro.
... è uno scherzo quando dico che mi manchi,
quando dico che ti voglio,
è uno scherzo che la strega vita ci fa a tenerci distanti e più c'infigge questa pena più diventiamo eroi del nostro destino.
Tu non lo sai tesoro cosa io porto dentro,
cosa io immagino e sento,
non puoi capirlo
ne io posso capire di che velocità pulsa il sangue nelle tue vene quando incontri il mio sguardo.
...è tutto uno scherzo questo tempo condiviso ,
desiderato,
le frasi dolci e le parole cattive...
Si! Lo giuro, è tutto uno scherzo.
Domani mi sveglierò e non saprò più chi sei,
e mentre camminerò incontrerò il tuo sguardo e lo scherzo comincerà da capo
perchè ti amo.

Siddharta-Asia Lomartire 

2014 TUTTI I DIRITTI RISERVATI

domenica 8 giugno 2014

DESIDERIO




Desidererei
che ogni mio silenzio
le risuonasse nella mente
come un tuono.
E come un tuono
devastasse
tutta la sua solitudine ...
E che la mia e la sua solitudine
divenisse
la nostra infinita solitudine di amare.
Qui e ora
domani e ovunque.

Siddharta-Asia Lomartire


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venerdì 18 aprile 2014

ACCIAIO



C'è un pezzo d'acciaio al tuo lobo, l'ho ben riconosciuto. Anni fa era il pezzo d'acciaio che giaceva al mio labbro. 
Quindi porti ogni giorno un pezzo d'acciaio di me con te. 
Solo ciò. 
Un pezzo di ferro "mio" al "tuo" lobo. 
Non sopporto, a volte, la visione bei bambini che giocano e s'accaniscono a correre e urlare, e ridono, ridono, poi ricominciano ad urlare. Ben non comprendo come fanno a divertirsi così, con NULLA. Io non so divertirmi pur possedendo TUTTO.
Un pezzo d'acciaio che è iniettato nella tua carne, in una cicatrice del tuo lobo, non so se destro o sinistro. Spesso non ci facciamo caso ma anche un buco al lobo è una cicatrice; Siamo ciccartici che vagano la notte.
Io ho una cicatrice al lobo destro, una al sinistro, una sotto al labbro inferiore ed una "su" all'elice dell'orecchio sinistro. 
Tu al tuo lobo hai un pezzo d'acciaio, un tempo fa era mio.
A me resta solo la cicatrice.

(ACCIAIO) . . . 


Siddharta-Asia Lomartire

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lunedì 31 marzo 2014

VENERE




T’avrei donato il più sacro dei fiori:
il silenzio.
T’avrei regalato il più limpido dei mari:
il mio pensiero.
T’avrei amato con un amore incondizionato:
la mia presenza.
Infine 
t’avrei svuotato da ogni dimensione:
venerandoti.
Ma
le misericordiose aspettative
con te
hanno nascosto i miei occhi.

Siddharta-Asia Lomartire

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lunedì 3 febbraio 2014

STERILE SILENZIO



Sei uno sguardo che non dice
che resta immobile
che parla con silenzio.
Sei uno sguardo che non dice
che
prende ogni emozione
e la getta giù
in un fondo d'un pozzo
ad annegare.
Sei uno sguardo che non dice
che piano s'affaccia 
e resta li a dipingere ogni tormento.
Sei solo e soltanto
uno sguardo che non dice,
bello
potente
ma anche uno sguardo deve lanciarsi
nell'oblio
nel nulla
anche uno sguardo
ha fame di parole.
Nel tuo sguardo che non dice
ho ritrovato il mio
che aveva detto già tutto.
Trascinata da una pioggia costante, 
mi rifugio nel suo lento scorrere.
E bagna strade, terre
interi paesi,
mi bagna il viso
scende ovunque
nella mente
ovunque
sino a che chiudo gli occhi
e non vedo più ciò che sei:
uno sguardo che non dice.

Siddharta-Asia Lomartire

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martedì 14 gennaio 2014

IO NON TREMO


Porto addosso
 due occhi da scorpione
neri,
profondi
che vedono.
Porto un cuore
da vergine
forte,
testardo
libero.
Porto l’animo
dell’acquario
freddo,
severo
sensibile.
Porto ogni giorno
in grembo una donna
un figlia
una  bambina
una strega
la parola ed il silenzio.
Porto due occhi da scorpione
neri e potenti
che nulla lasciano al caso.
Porto in grembo
ogni giorno me stessa
per farla esplodere di vita.

Ascolta!

Siddharta-Asia Lomartire

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domenica 17 novembre 2013

DIVINO



Accade l’attimo in cui
il mondo cessa d’esistere
e
ci siamo solo noi.
Avvinghiati l’un l’altro
e
non odiamo nulla
se non
l’uno il respiro
dell’altro.
E non sentiamo nulla
se non
l’uno il calore dell’altro.
E non tocchiamo nulla
se non
l’uno il corpo dell’altro.
Accade il mondo cessa d’esistere:
è l’attimo
in cui
un anima giace in due corpi.


Siddharta-Asia Lomartire

2013 TUTTI I DIRITTI RISERVATI

venerdì 20 settembre 2013

PERCORSI DIVINI



Scendono
come proiettili.
Come aquile
si fiondano sulla 
loro preda,
d'un silenzio paragonabile
al nulla, al tutto.
Come padroni 
del mio stesso agire,
agiscono
indisturbate
attraversando ogni tratto,
ogni superficie 
ogni respiro soffocato.
Giungono come lampi
e poi 
come fulmini
si fiondano giù
voraci,
veloci
inafferrabili...
... A dar sollievo all'anima,
a svuotarci
a liberarci da catena
troppo strette:
è cosi che giungono
le lacrime.

Siddharta-Asia Lomartire

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sabato 4 maggio 2013

HO COLTO UN FIORE



Ho colto un fiore per te,
non l'ho estirpato
alla sua terra
l'ho colto con gli occhi,
e col pensiero
l'ho posato nel giardino
della tua mente.
Un fiore
nel tuo giardino che non ha fiori
ma solo
terra fertile da offrire.
Cresci questo fiore
come
pegno della mia anima,
crescilo
e non sottrarlo mai
alla sua natura:
Amare.

Siddharta-Asia Lomartire

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